LE VOSTRE RICERCHE

 La  Rivoluzione Americana

 Dopo la scoperta dell’America da parte di Cristoforo Colombo nel 1492, Olandesi, Francesi e Inglesi erano partiti per stabilirsi nel nuovo Mondo.

Gli inglesi formarono lungo le coste dell’oceano Atlantico 13 colonie, ma mantennero stretti rapporti con la madrepatria Inghilterra.

Nonostante la terra offrisse abbondanti materie prime i coloni non potevano lavorarle: erano obbligati a comprare queste merci dall’Inghilterra.

Inoltre dovevano pagare tasse molto elevate alla madrepatria.

I coloni accettarono a lungo queste costrizioni poiché in cambio ottenevano protezione dagli attacchi dei coloni francesi che abitavano l’attuale Canada e dai Pellirosse che abitavano l’America Settentrionale.

Ma quando l’Inghilterra nel 1767 aumentò le tasse, i coloni si ribellarono e scoppiò un grave conflitto.

I rappresentanti delle 13 colonie allora, si riunirono a Filadelfia e firmarono la dichiarazione di indipendenza con la quale proclamarono il loro completo distacco dall’Inghilterra e la nascita degli Stati Uniti d’America governati da  George Washington.

la bandiera scelta aveva 13 strisce e la loro unione era rappresentata da 13 stelle in cerchio.

Gli inglesi inviarono un potente esercito ma dopo 7 anni di guerra furono sconfitti e il parlamento inglese dovette riconoscere l’indipendenza dei 13 stati.

 I PELLIROSSE E L’UOMO BIANCO

All’inizio, quando i coloni Inglesi arrivarono in America, avevano buoni rapporti con le tribù dei Pellirosse, ma piano piano cominciarono ad occupare i loro territori e li costrinsero a spostarsi sempre più a ovest.

Inoltre distrussero tutte le mandrie di bisonti che erano la loro principale fonte di vita.

Piedi Neri, Apache, Sioux combatterono a lungo per difendere i loro territori, ma gli Apache di Geronimo nel 1886 vennero definitivamente sterminati.

 

NEGRI E NEGRIERI

Dopo la conquista dell’America del Sud, Spagnoli e Portoghesi resero schiavi gli Indios e li sterminarono.

Occorrevano però altri schiavi che lavorassero nelle piantagioni e nelle miniere: allora cercarono in Africa gli uomini da sfruttare e trasferirono con la forza in America migliaia di uomini, donne e bambini negri: questo traffico umano è noto con il nome di tratta degli schiavi e durò fino al XIX secolo. Così in America mentre venivano proclamati con l’indipendenza i diritti dell’uomo, la schiavitù era una triste realtà

I negri erano utilizzati dai grandi proprietari terrieri del Sud nelle loro estese piantagioni i cotone e di tabacco. Al nord invece i proprietari di industrie ritenevano che i negri dovessero essere liberati e poter lavorare nelle fabbriche. 

Questa differenza di interessi creò molti contrasti tra  gli Stati del Nord e quelli del Sud, che cominciarono a scontrarsi apertamente. Ne nacque una sanguinosa guerra civile, dalla quale uscirono vincitori gli Stati del Nord, guidati dal Presidente Abramo Lincoln.

La schiavitù fu abolita nel 1865, ma ancora per molto tempo neri e bianchi dovevano vivere una difficile convivenza.

Molti uomini come Martin Luther King e Nelson Mandela hanno dedicato la propria vita alla difesa dei diritti dei neri.

 

 Da Alessandra per il WL