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I PAESI BASSI

                                         

  

I PAESI BASSI IN EUROPA 

Nel marzo del 1957, i Paesi Bassi insieme all’Italia, alla Francia, alla Germania Occidentale, al Belgio e al Lussemburgo firmarono il trattato di Roma che istituiva la Comunità Comune Europea che sanciva un accordo tra affinché le merci, i servizi ed i capitali potessero liberamente circolare tra le si nazioni firmatarie. Nel 1991 venne firmato il trattato di Maastricht, entrato in vigore nel 1993, che prevedeva l’istituzione di una Banca centrale europea, una moneta unica e un’unione economica. Da quel momento la comunità europea assunse il nome di Unione Europea.

 

Superficie:....................... 41.528 km² totale

                                             7.655 km² acqua (18,43%)

                                           33.873 km² suolo  (81,57%)

Posizione Geografica:.... Europa Occidentale

                                           5352’5’’ lat.N

                                           5045’5’’ lat.N

                                           321’31" long.E

                                           713’14" long.E

 

Punto più alto sopra il Livello Normale di Amsterdam: Vaalserberg (Limburgo) 321 m

Punto più basso sotto il Livello Normale di Amsterdam: Nieuwerkerk a/d IJssel (Olanda Meridionale) -6,7 m

Terreni sotto il livello medio del mare:................................. 24%

Abitanti:........................... 16.180.000 (stime Ottobre 2002)

Densità:.................... 472 ab/Km²; (è il paese più densamente popolato dell'Unione europea)

Forma di governo: .. Monarchia costituzionale ripartita in 12 province.

 

Provincia:.......................... Capoluogo di Provincia: 

Groninga........................... Groninga    

Frisia................................. Leeuwarden

Drenthe............................. Assen

verijssel......................... Zwolle

Geldria............................... Arnhem

Utrecht.............................. Utrecht

Olanda Settentrionale..... Haarlem

Olanda Meridionale........ Den Haag

Zelanda............................. Middelburg

Brabante Settentrionale. 's-Hertogenbosch (Bosco Ducale)

Limburgo.......................... Maastricht

Flevoland......................... Lelystad

 

 Capo dello Stato:............. La Regina Beatrice

Capitale:.................... Amsterdam (734.000 ab.)

Sede del Governo:... L'Aia (443.845 ab.) 

Altre città:................ Rotterdam (576.232 ab.), Utrecht (230.634 ab.), Eindhoven (203.000 ab.), Tilburg (196.000 ab.)

Aeroporto principale:...... Schiphol, Aereoporto di Amsterdam 

Porto principale:............... Rotterdam

Gruppi etnici:........... Olandesi 81,7%, Indonesiani 2,5%, Tedeschi 2,4%, Turchi 2%, Surinamesi 1,9%, Marocchini 1,8%, altri 7,7% 

Paesi confinanti:...... I Paesi Bassi sono bagnati dal Mare del Nord a Nord e ad ovest e confinano a est con la Germania e a sud con il Belgio.

Monti principali:...... Vaalserberg 321 m

Fiumi principali:....... Mosa 350 Km (tratto olandese, totale 933 Km), Reno 200 Km (tratto olandese, totale 1320 Km)

Laghi principali:....... IJsselmeer 1500 Km² (artificiale)

Isole principali:........ Schouwen 222 Km², Overflakkee-Goeree, Isole Frisone occidentali (la maggiore è Texel 184 Km²)

Clima:........................ Oceanico

Temperatura media nel luglio 2001:18,3 C

Temperatura media nel gennaio 2001:2,6 C

Lingua:...................... Olandese

Religione:................. Cattolica 31%, Protestante 21%, Musulmana 4,5%, altro 43,5%

Moneta:.................... Euro

Territori d'Oltremare:            Antille Olandesi (800 Km², 212.000 ab.), Aruba (193 Km², 70.000 ab.)


SEGNI PARTICOLARI E UN PO' DI STORIA 

Se vi chiedono di pensare all’Olanda cosa vi viene in mente; Probabilmente i mulini a vento, i tulipani, le casette colorate tra i canali e l’arancione, che è il colore nazionale, (dal nome della dinastia reale degli Orange). L’Olanda è tutto questo e molto altro.

I Paesi Bassi (540.840 Km²) sono situati nelle pianure del nord-ovest dell'Europa. A nord e ad ovest del paese di stende il Mar del Nord. Gran parte del paese è al di sotto del livello del mare. I polders sono terre ricavate sul mare. La terra è solcata da laghi, fiumi e canali. Il sud-est presenta un rilievo di altipiani; è la sola regione al riparo dalle inondazioni in caso di rottura delle dighe. Il punto più alto è il Vaalserberg, che misura 321 metri, nel Limbourg.

Questo Paese è stato abitato da antiche tribù celtiche dei Belgi, ai quali si sono succeduti i Romani (intorno al 51 a.C.), che costruirono numerosi canali, dighe, strade e le città di Utrecht e Maastricht. Nel terzo secolo d.C. arrivò, Carlo Magno che impose il culto della religione cristiana.

Dopo l’anno Mille, le città iniziarono ad evolversi, costruendo efficienti porti commerciali e, poco alla volta, i Paesi Bassi divennero un punto cruciale per gli scambi commerciali di tutta Europa.

Nel 1421, il fiume Mosa straripò, distruggendo decine di villaggi ma gli Olandesi, abituati da secoli a domare la forza delle acque, ricostruirono ogni paese rendendolo più solido con dighe e mulini a vento per drenare il terreno. È in questo periodo che, in tutto il Paese, fecero la loro comparsa i famosi mulini a vento. 

In seguito si succedettero sul trono olandese i Borgognoni, gli Asburgo, la casa reale spagnola ed infine arrivò l’indipendenza dopo la “guerra degli ottant’anni”. A questo punto entrò nella storia dei Paesi Bassi la dinastia degli Orange. Il principe Orange, infatti, era a capo dei rivoltosi nella guerra contro la dominazione spagnola.

Il 1600 fu un periodo di enorme prosperità per l’Olanda, che possedeva delle notevoli flotte navali. Venne fondata la Compagnia delle Indie Occidentali e Orientali e alcuni coloni olandesi arrivarono in America, fondando la città di Nieuw Amsterdam, la futura New York.

Nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, nacque ufficialmente il Regno dei Paesi Bassi, legato, fino al 1830, al Belgio.

Passato indenne attraverso la Prima Guerra mondiale per aver assunto una posizione neutrale, ha subito, durante la Seconda Guerra cinque anni di occupazione nazista. Nel famosissimo libro “Il diario di Anna Frank” sono raccontate le persecuzioni che gli ebrei dovettero subire ad Amsterdam.

Dopo la liberazione, nel 1945, ancora una volta gli Olandesi non si persero d’animo e ricostruirono più forte di prima, tutto ciò che la guerra aveva distrutto.


IL TERRITORIO E IL CLIMA

Il territorio dei Paesi Bassi è costituito da un bassopiano comprendente l'area di sbocco dei fiumi Reno, Mosa e Schelda e parte della pianura germanica settentrionale. La superficie, leggermente ondulata verso l'interno, raggiunge la massima altitudine di 322 m nel tratto più meridionale presso Vaals nel Limburgo, che è un lembo dell'altopiano belga, mentre verso la costa il territorio degrada e per il 20% è situato al di sotto del livello del mare (massima depressione -6,6 m presso Rotterdam). La geologia della regione è relativamente semplice, la formazione del suolo è infatti avvenuta in gran parte verso la fine del Terziario (Pliocene) e all'inizio del Quaternario (Pleistocene), in seguito al graduale accumulo dei depositi alluvionali ad opera dei principali corsi d'acqua solcanti il territorio.

Nella porzione sudorientale del  paese affiorano rocce del Paleozoico e del Mesozoico cui si associano importanti giacimenti minerari (essenzialmente di carbone), largamente sfruttati sino ad una ventina di anni fa. Attualmente, l'estrazione del carbone è stata interamente sostituita dallo sfruttamento dei giacimenti di petrolio e, soprattutto, di gas naturale.

 

  Per la posizione sul mare del Nord e per la limitata superficie, i Paesi Bassi sono interessati da un clima piuttosto omogeneo di tipo oceanico fresco, con precipitazioni relativamente abbondanti e uniformemente distribuite durante l'anno; più continentale è invece il clima delle regioni più interne del territorio (Limburgo).

 

  L’ECONOMIA

 

AGRICOLTURA: Nonostante la superficie nazionale sia di dimensioni modeste, i Paesi Bassi sono tra i tre maggiori esportatori mondiali di prodotti agricoli. Il 5% circa della forza lavoro olandese è attiva nel settore agricolo, le cui attività principali sono quelle volte alla produzione di latte e latticini e all’orticoltura. L’80% delle esportazioni agricole olandesi è destinato alla UE, con la Germania come mercato principale. I Paesi Bassi sono anche importatori di prodotti agricoli, soprattutto per l’alimentazione del bestiame o per la lavorazione delle materie prime in altri prodotti alimentari (gli esempi più importanti sono caffè, tè e cacao). I prodotti principali sono i fiori, la verdura, la frutta, i funghi, gli alberi e i bulbi da fiore.

 

ALLEVAMENTO DEL BESTIAME : L’allevamento di bestiame è finalizzato principalmente alla produzione di latte e latticini. Oltre all’allevamento di vacche da latte, nutrite al pascolo, molti agricoltori si dedicano all’allevamento intensivo di altri tipi di bestiame, soprattutto suini e pollame, in recinti coperti. La maggior parte della carne di maiale, pollame e uova è destinata all’esportazione.

 

INDUSTRIA DELLA PESCA: I due settori principali della pesca nei Paesi Bassi sono la pesca d’altura e quella di costa, ma una certa importanza rivestono anche l’allevamento ittico e di crostacei e la pesca d’acqua dolce. Per la pesca marittima e costiera si utilizza una moderna flotta di cutter e pescherecci frigoriferi. I cutter sono impegnati nella pesca di sogliole, platesse, merluzzi, merlani, aringhe e gamberi. Le specie con maggiore mercato sono quelle piatte, come sogliole e platesse. I pescherecci sono utilizzati nella pesca di aringhe, sgombri e sugherelli. L’allevamento di crostacei ha luogo principalmente nelle acque dello Zeeland (nella zona sud occidentale dei Paesi Bassi) e nel Waddenzee (lo specchio d’acqua tra la terra ferma e le Isole Frisone Occidentali.

 

POSIZIONE STRATEGICA: paese piccolo con una popolazione relativamente contenuta nei numeri, i Paesi Bassi sono diventati uno dei fulcri del commercio internazionale e possono vantare un’economia prospera e potente. Sono il sesto paese al mondo per le esportazioni e vantano un prodotto interno lordo (PIL) che è il quattordicesimo al mondo derivante per oltre la metà dal commercio internazionale.

Il paese vanta un’infrastruttura avanzata nel settore dei trasporti con centro a Rotterdam e a Schiphol e possiede anche una delle infrastrutture più avanzate al mondo per le telecomunicazioni. Questa presenza globale ha attratto nel paese molte multinazionali, grazie alla sua posizione geografica centrale, alle relazioni flessibili per quanto attiene al lavoro e alla presenza di una forza lavoro plurilingue. La forza lavoro ammonta a 6,8 milioni di persone, il 64% delle quali opera nel terziario, mentre una percentuale relativamente bassa (36%) ha trovato occupazione nella produzione, nell’agricoltura o ha un posto statale.

 

ENERGIA: nella zona settentrionale dei Paesi Bassi ci sono grandi riserve di gas naturali, che fanno di questa nazione il maggior produttore dell’Europa occidentale. Le compagnie di trivellazione operano nei settori del gas e del petrolio sia a terra sia nella parte olandese della piattaforma continentale. Il porto di Rotterdam, inoltre, importa e raffina grandi quantità di greggio per tutta l’Europa occidentale mentre i gasdotti trasportano il greggio e i suoi derivati direttamente alle centrali industriali della Germania e del Belgio.

Grazie ad una legislazione ambientale particolarmente severa che il governo olandese ha introdotto alla fine degli anni ottanta i ricercatori hanno sviluppato tecnologie nuove per la depurazione delle acque di scarico, per l’abbattimento dei gas di scarico e per il riciclaggio dei rifiuti industriali e domestici. Così ora i Paesi Bassi hanno alcuni degli impianti di produzione più puliti al mondo. Circa 40 società olandesi stanno costruendo generatori elettrici che funzionano con energia solare o con energia eolica. L’ultima generazione di motori eolici è in grado di fornire elettricità a oltre 1000 abitazioni. 

 

PRODUZIONE: l’industria olandese comprende un elevato numero di piccole imprese, un ristretto gruppo di imprese di medie dimensioni ed un piccolo raggruppamento di multinazionali. I settori principali in cui operano le imprese dei Paesi Bassi sono quello chimico-petrolchimico e quello agro-alimentare. Per quanto riguarda le esportazioni a farla da padrone sono l’industria chimica, quella metalmeccanica, quella elettronica e quella metallurgica. Inoltre, quasi tre quarti della produzione orticola e floricola sono destinati all’estero. Ci sono anche industrie tecniche altamente sviluppate per il settore elettrico e della stampa. I processi produttivi in tutti questi settori hanno conosciuto negli ultimi dieci anni una rapida automazione che li ha resi altamente competitivi sui mercati mondiali.

I principali mercati per i prodotti olandesi sono la Germania, la Francia, il Belgio e il Regno Unito. I Paesi Bassi sono anche il secondo maggior fornitore europeo di prodotti di alta tecnologia sia a uso industriale sia per il singolo consumatore.

 

IL TERZIARIO: negli ultimi venti anni, i servizi diretti e i servizi commerciali sono stati caratterizzati da una crescita che li ha portati a essere il maggior settore economico dei Paesi Bassi. Il commercio costituisce l’attività maggiore del terziario. Negli ultimi dieci anni la crescita delle esportazioni di servizi commerciali ha addirittura superato di gran lunga quella della produzione di merci.

Seguono poi

§   i trasporti: un punto forte del Paese sono le sue reti autostradali e fluviali, che lo collegano con la Germania, la Francia e la Svizzera. La lunghezza complessiva delle “vie d’acqua” supera di poco i 5000 km, le autostrade sono esenti dal pagamento del pedaggio e prevedono, quasi tutte, 4 o 6 corsie.

§         le telecomunicazioni: in Olanda si registra una delle maggiori densità al mondo di personal computer, questo dato la rende uno dei Paesi più informatizzati d’Europa. In programma inoltre per i prossimi anni c’è la realizzazione del progetto “Giga Port” La GigaPort ha dato ai Paesi Bassi il primo link Internet 2 Abilene una rete velocissima per la trasmissione dei dati tra gli Istituti Scientifici olandesi e gli Stati Uniti dall’altra parte dell’Atlantico: in questo modo il paese è diventato ancor più appetibile quale sede per società che trattano informatica e tecnologia delle comunicazioni..

§   il bancario e l’assicurativo: nei Paesi Bassi ci sono le sedi di grandi società bancarie ed assicurative presenti in tutto il resto del mondo. La maggior parte delle aziende che operano nel terziario è attiva per lo più nel mercato olandese.


LA LINGUA OLANDESE

 

L’olandese è la prima lingua di oltre 21 milioni di olandesi e fiamminghi. Vi è anche un dialetto olandese parlato da circa 60.000 persone nella zona nord-occidentale della Francia. Si parla olandese anche nelle Antille olandesi e ad Aruba, che sono parte del Regno dei Paesi Bassi, e nell’ex-colonia olandese del Suriname, dove è lingua di stato e della pubblica istruzione. Nelle ex-Indie Orientali olandesi, ora Repubblica di Indonesia, la lingua è ancora in uso presso i legali e gli storici che la utilizzano per la consultazione di fonti. L’Afrikaans, che si parla in Sud Africa, deriva dall’olandese del XVII secolo. L’olandese ha influenzato anche altre lingue, specie nel settore delle spedizioni, dell’ingegneria idraulica e dell’agricoltura. Inoltre, viene insegnato in quasi 250 università nel mondo. L’olandese è spesso scelto come seconda lingua nelle scuole del Belgio di lingua francese, nel nord della Francia e della Germania. Nel 1980, i Paesi Bassi e le Fiandre hanno fondato la Nederlandse Taalunie (Unione per la lingua olandese) per promuovere lo studio e l’uso dell’olandese nel mondo e per fissare le regole grammaticali e di scrittura della lingua.

Nel nord-est dei Paesi Bassi, in Frisia, si parla il frisone, lingua ufficiale di una minoranza. Questa è la prima lingua di circa 400.000 Frisoni e ha notevoli similarità con l’inglese e le lingue scandinave. L’olandese, comunque, rimane la lingua delle scuole in tutto il paese.  

 

RELIGIONE

 

Dopo la Riforma i Paesi Bassi si sono trovati divisi in una nazione in parte cattolica e in parte protestante. La zona a nord di una linea che congiunge approssimativamente la provincia di Zeeland nella parte sud-occidentale del paese con la provincia di Groningen nel nord-est è per tradizione protestante, mentre la zona a sud di questa linea è prevalentemente cattolica.

La comunità protestante è stata ulteriormente divisa in base a forme diverse di protestantesimo, come il movimento Riformista, le varie chiese ortodosse o liberali e la comunità luterana.

Sin dal XVII secolo, ovvero da quando numerosi rifugiati dalla Spagna e dal Portogallo si sono insediati in questa terra, nei Paesi Bassi vive anche una comunità ebraica.

Molti sono anche gli Ugonotti francesi che hanno trovato rifugio in questa nazione, mentre gli indù e i musulmani sono arrivati in tempi più recenti dalle ex-colonie olandesi dell’Indonesia e del Suriname. La comunità musulmana è cresciuta a partire dagli anni Sessanta grazie all’arrivo di immigrati prevalentemente dal Marocco, dalla Turchia, dall’Indonesia e dal Suriname. Oggi nel paese vivono circa 570.000 musulmani e si contano oltre 300 moschee.

 

LE CITTA’

 

AMSTERDAM: è una città costruita sull’acqua,che si è allargata in modo concentrico:è invasa da una rete di canali che convergono verso il porto situato a nord della citta’e chiuso letteralmente da una diga che lo rende accessibile in ogni momento,proteggendolo dalle variazioni della marea. Il porto favorì lo sviluppo del commercio,particolarmente con le Indie L’olandesi. Fra i prodotti d’importazione ricordiamo: minerali,cereali,carbone,legna.

ROTTERDAM:   Sorge nella provincia dell’Olanda meridionale alla confluenza del ramo principale del Lek con il fiume Rotte,a 18 km dal mare del Nord,col quale è collegata da un ampio canale. Roterdam è il massimo porto europeo e il secondo piu’grande del mondo dopo New York; il suo entroterra coincide con la valle del Reno e si estende con la svizzera comprendendo alcuni dei distretti industriali piu’ importanti d’Europa, come la Ruhr. E’ anche importante centro industriale e vivace mercato ortofrutticolo e del bestiame.

L’AIA:   Sorge a 4 km dal mare e a pochi metri sotto il suo livello. Fiorente centro industriale e commerciale è anche importante nodo ferroviario e stradale.  

UTRECHT:    Capoluogo della provincia omonima, è situata nel settore centrale del paese, in una regione piatta sul basso corso del Reno che qui si suddivide in numerosi bracci. E’centro di intensi traffici commerciali, essendo situata all’ incrocio di importanti vie di comunicazioni stradali, ferroviari e fluviali; conta pure industrie metalmeccaniche, elettromeccaniche, chimiche, alimentari tessili. E’sede dell’annuale fiera campionaria.

CURIOSITA’ SUI PAESI BASSI

 

·  "Paesi Bassi" e "Olanda" si riferiscono alla medesima nazione;

·  i Paesi Bassi sono uno dei fondatori dell'Unione europea;

·  un quarto del territorio dei Paesi Bassi si trova sotto il livello del mare;

·  il punto più elevato d'Olanda ha un'altitudine di 321 metri ed è chiamato pertanto "monte" ;

·  all'areoporto di Schiphol gli aerei atterrano a 4,5 metri sotto il livello del mare

·  la Corte Internazionale di Giustizia ha sede a L'Aja, nel Palazzo della Pace;

·  in Olanda si trovano circa 1.000 mulini storici tuttora funzionanti;

·  pur costituendo solo lo 0,008% della superficie mondiale, l'Olanda è, dopo gli USA e la Francia, il terzo esportatore di prodotti agricoli;

·  solo il 5% della popolazione lavora nel settore agrario;

·  la maggior parte degli olandesi parla una lingua straniera;

·  un olandese su tre è socio attivo di un club sportivo;

·  quasi tutti gli olandesi sanno nuotare e pattinare sul ghiaccio;

·  gli olandesi, dopo gli scandinavi, sono i maggior consumatori di caffè al mondo;

·  gli Olandesi sono le persone più alte d'Europa;

·  le caramelle preferite dagli olandesi - il "drop" di liquirizia - sono salate;

·  nella provincia di Frisia vi sono tante mucche quanti abitanti;

·  l'Olanda ha ben 15.000 km di piste ciclabili; ogni olandese possiede una bicicletta e il numero di biciclette è il doppio rispetto al numero di automobili;

·  Amsterdam è interamente costruita su pali;

·  l'Olanda annovera la maggiore concentrazione mondiale di musei, e che solo Amsterdam ne conta 42;

·  Rotterdam è il porto marittimo più grande del mondo;

·  ad Amsterdam si possono ammirare 22 quadri di Rembrandt e 206 opere di Van Gogh;

·  ad Amsterdam abitano persone di 200 nazionalità diverse;

·  Amsterdam ha 1.281 ponti;

 

da Stefano per il WL