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MOZART WOLFGANG AMADEUS



Wolfgang Amadeus Mozart nasce a Salisburgo (Austria) nel 1756 e mostra fin da piccolo la sua predisposizione per la musica, così come la sorella Anna.

Il padre Leopold, famoso violinista, rinuncia a qualsiasi impegno professionale per dedicarsi a insegnare musica esclusivamente ai figli.

A quattro anni Amadeus suona il violino e il cembalo e solo pochi anni dopo compone la sua prima opera. E' in quel periodo che il padre Leopold porta i sui figli in viaggio per l'Europa dove entrambi hanno modo di esibirsi nei salotti e nelle corti e soprattutto di conoscere altri artisti.

Seguono gli studi a Salisburgo nel corso dei quali Amadeus compone vari capolavori. I viaggi, comunque, proseguono tanto che finiranno per farlo ammalare. Bisogna infatti considerare che i viaggi dell'epoca si svolgevano su umide e pericolanti carrozze, che percorrevano fra l'altro strade dissestate e precarie.

Dopo diversi viaggi in Italia, torna a Salisburgo al servizio dell'arcivescovo Colloredo che, non amando particolarmente la musica, non è ben disposto nei confronti del ragazzo.

Amadeus viaggia dunque verso Parigi insieme alla madre (che muore proprio in quella città) e per la prima volta conosce l'insuccesso professionale e sentimentale. Deluso torna a Salisburgo e compone due opere bellissime: “Messa dell'Incoronazione k317” e “Idomeneo, re di Creta”.

Spinto dal successo ottenuto, si libera dell'arcivescovo Colloredo, dando inizio così alla carriera di musicista autonomo. Si sposa con Costanze e si stabilisce con lei a Vienna dove vive un'esistenza precaria ma dignitosa dando vita a capolavori teatrali e musicali.

Non bisogna dimenticare, infatti, che all'epoca i compositori erano considerati dei semplici artigiani piuttosto che artisti.

Il 5 dicembre 1791 muore all'età di soli 35 anni per cause ancora oggi sconosciute in totale povertà e viene seppelito in una fossa comune e mai più ritrovati.

Tra le sue opere più conosciute, ricordiamo:

Il flauto magico, il Requiem, Le nozze di Figaro, Don Giovanni e varie sinfonie.

 

 

 Da Valentina e mamma Monica per il WL