LE VOSTRE RICERCHE

  MANTOVA

Mantova si trova a m. 19 s.l.m. ed occupa una superficie comunale di  kmq. 63,9.

E’ posta nella parte orientale della pianura Lombarda, sulla riva destra del Mincio che la circonda sui tre lati. E' un centro prevalentemente agricolo, come riflette lo stesso paesaggio dove il tipo di edificio dominante è costituito dalla grande cascina circondata da un'aia-piazzale destinata anticamente alla battitura del grano. Le stagioni ideali per visitare Mantova sono la primavera e l'autunno non molto inoltrate, altrimenti si rischia di imbattersi in intensi nebbioni.
Fondata, dice la leggenda, dall'indovina Manto nella sua fuga da Tebe, Mantova entra a far parte della storia con gli etruschi.
Passa dalla dominazione romana, alle invasioni dei barbari, fino a quando, verso il 1000 entra a far parte dei domini feudali dei Canossa.
Diventa libero comune nei secoli XII e XIII, si ingrandisce e viene bonificata l'informe palude che la circonda. Nel 1237 Pinamonte Bonacolsi si impadronisce del potere e ne consolida la floridezza economica, fino al 1328, quando il potere passa a Luigi Gonzaga, capostipite della famiglia alla quale Mantova deve la maggior parte delle sue bellezze. Sotto i Gonzaga infatti cresce notevolmente di importanza politica, gode di prosperità economica e diventa centro primario di cultura e d'arte rinascimentale.
La dimora della famiglia diventa ben presto una delle più sontuose e vaste regge d'Europa. Mantegna affresca la camera degli sposi, L. B. Alberti progetta le chiese di S. Andrea e S. Sebastiano, Giulio Romano erige, fra l’altro, il Palazzo del Te. La città, danneggiata dalla guerra di successione, decimata dalla peste, decadde rapidamente. La dinastia dei Gonzaga cade nel 1707 per passare agli austriaci. Nel 1866 entra a far parte dello Stato Italiano.

 

Da visitare

PALAZZO DUCALE (Reggia dei Gonzaga)                             
Complesso  di edifici di estremo  interesse, sia per la bellezza degli ambienti che per le  collezioni  d'arte. L'insieme  degli edifici, eretti, ampliati, e ristrutturati in periodi diversi si estende su un'area complessiva di circa 34.000 mq. nella quale si possono individuare alcuni corpi distinti: 

 - Palazzo del Capitano
- Castello di S.Giorgio
- Chiesa di Santa Barbara
e un'insieme di cortili, piazzette e giardini.
                                        Mantova  Palazzo Ducale palazzo ducale

 

Il palazzo del Capitano, che con la Domus Magna è la parte più antica del complesso, (1200) è un'importante testimonianza dell'architettura medievale mantovana. I due edifici, sono oggi visibili sul lato orientale di piazza Sordello.

Il castello di San Giorgio venne eretto tra il 1300 e il 1400, per rafforzare sia il potere militare che quello politico dei Gonzaga, che ne affidarono la progettazione all'architetto Bartolino da Novara. 

Nel 1459 l'edificio passò a residenza. All'interno del castello da segnalare la famosissima "Camera degli Sposi" di Andrea Mantegna.
Mantova 
Particolare della Camera degli Sposi 

 

La chiesa di Santa Barbara fu edificata intorno alla metà del 1500 su progetto di Giovan Battista Bertani. Al suo interno sculture lignee della fine del '600 e preziosi paramenti sacri.
Tra i giardini da segnalare il Giardino Pensile costruito nel 1579 su progetto di P.Pedemonte.
Nucleo centrale della vita politica del paese, palazzo Ducale divenne con il mecenatismo di casa Gonzaga, anche il centro della vita artistica. Ospitò artisti di fama internazionale tra i quali il Mantegna, il Pisanello, Giulio Romano, e Rubens che abbellirono e impreziosirono i blocchi del palazzo con dipinti, affreschi, arazzi, statue, decorazioni e arredi raffinatissimi.

 


 


 


Da Alessandra per il WL