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 CHIODI DI GAROFANO E PEPERONCINO

Eugenia caryophyllata

Chiodi di garofano-Myrtaceae

 

Generalità: l'Eugenia caryophyllata (chiamata anche Syzygium aromaticum) è un albero di media o piccola grandezza, sempreverde, originario delle isole Molucche; viene coltivato, per utilizzarne la spezia, in Africa, Asia, America meridionale e Australia.

I chiodi di garofano si ottengono dai boccioli floreali, raccolti ancora ben chiusi ed essiccati al sole, in estate e in inverno.

L'albero è eretto, con chioma tondeggiante, con grandi foglie di colore verde scuro, molto lucide, leggermente cuoiose, le giovani foglie rono soffuse di rosso; i fiori sono riuniti in corimbi ad ombrello, da un lungo calice rosso acceso sboccia un fiorellino bianco, dall'aspetto piumoso; ai fiori seguono piccole bacche rossastre.

I boccioli essiccati hanno colore bruno, e consistenza legnosa; si utilizzano interi, oppure vengono macinati, preferibilmente appena prima dell'utilizzo, per evitare la dispersione degli oli aromatici.

Questa spezia ha un profumo molto intenso, leggermente piccante, viene utilizzata sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate; si trovano i chiodi di garofano soprattutto nei biscotti e nelle preparazioni a base di carni di maiale. I chiodi di garofano vengono molto utilizzati anche nei profumi e l'olio essenziale trova largo impiego nell'industria alimentare. Fin dall'antichità questa spezia viene utilizzata anche in medicina, come anestetico locale, come antisettico e come conservante dei cibi.

 

Coltivazione: gli alberi di Eugenia si sviluppano in luoghi con inverni miti, generalmente non sopportano temperature inferiori allo zero; si pongono a dimora in luogo ombreggiato o semi-ombreggiato, con terreno leggermente umido, ma ben drenato, con ph leggermente acido. Si propagano per seme, in contenitore, anche se prima di ottenere la fioritura è necessario attendere 4-5 anni. Sono piante di facile coltivazione, che nei luoghi di origine non necessitano di cure, e possono produrre boccioli per decine di anni.

Capsicum annuum

Peperoncino-Solanaceae

 

 

 

 

Generalità: pianta erbacea perenne originaria dell'America centrale e meridionale, coltivata solitamente come annuale. I fusti sono eretti, molto ramificati, di colore verde brillante; le foglie sono medio-grandi, ovali, lucide, cerose; in primavera produce piccoli fiori bianchi e cinque petali, cui seguono frutti solitamente stretti e allungati ma che, a seconda della varietà, possono essere anche tondi o costoluti; di colore, verde, rosso, giallo o viola. I frutti si consumano freschi, cotti o essiccati; hanno sapore aromatico e più o meno piccante a seconda della varietà. Il peperoncino è una spezia utilizzata in tutto il mondo sia per il gusto piccante, sia per le proprietà antisettiche.

 

Esposizione: le piantine di peperoncino preferiscono posizioni molto luminose e soleggiate per svilupparsi al meglio, se piantate all'ombra avranno sicuramente un aspetto molto ornamentale, ma il raccolto di frutti sarà molto scarso. La pianta è perenne, quindi volendo si possono conservare le piante negli anni, in questo caso vanno riparate con l'arrivo dei freddi, poiché non sopportano il gelo.

 

 

 

 Da Jacopo per il WL