LE VOSTRE RICERCHE

 La vita di Ludwig van Beethoven

 

Nato a Bonn il 16 dicembre 1770 Beethoven crebbe in un ambiente culturale e familiare difficile. Il padre fu un maldestro cantante ubriacone che sfruttava le capacità musicali del figlio Ludwig, nella speranza di ricavarne un altro Mozart.

La madre, donna umile ma giudiziosa e onesta, appare segnata da una salute cagionevole. Ebbe sette figli, quattro dei quali morti prematuramente.

La famiglia lo avviò alla musica molto precocemente.

All'età di 8 anni, Beethoven si presentò per la sua prima esibizione pubblica conosciuta, a Colonia. Per la circostanza suo padre dicharò che il giovanetto aveva sei anni . A causa di ciò, lo stesso Beethoven pensò sempre di avere due anni in meno della sua effettiva età.

A 9 anni iniziò studi più regolari con Christian Neefe, organista di Corte.

A soli 14 anni divenne secondo organista della Cappella del principe elettore.

Si recò a Vienna nel 1787, per incontrare Mozart e rifinire la sua educazione musicale. Vienna in quel tempo era la città più importante per la cultura musicale. Per quanto riguarda l' incontro tra Mozart e Beethoven, non si è certi che sia avvenuto davvero. Mozart avrebbe detto " non dimenticate questo nome, ne sentirete parlare ".

Purtroppo Beethoven rimase a Vienna ben poco a causa della morte della madre; vi fece ritorno, e vi si stabilì definitivamente, nel 1792, divenendo allievo di famosi musicisti.

A Vienna fu ammirato e protetto da famiglie influenti ed ebbe inizialmente una vita felice, incrinata, a poco a poco, dal dramma della sordità crescente, che lo portò vicino al suicidio nel 1802.

Il Congresso di Vienna fu il momento di massima gloria e di riconoscimenti per Beethoven. Mentre Re ed Imperatori discutevano i destini dell' Europa, il compositore fu invitato a suonare più volte davanti agli uomini più potenti del tempo, e di questo ne fu fiero per tutta la vita.

Di qui in poi, nonostante il successo crescente e la fama internazionale, l'isolamento del compositore, causato dalla sordità, si fece più marcato, compromettendo i suoi rapporti sociali e sentimentali, infatti i suoi amici per poter comunicare con lui dovevano rivolgergli le domande per iscritto e da questo ebbero origine i famosi “quaderni di conversazione”.

La vita di Beethoven cambiò radicalmente a 45 anni quando suo fratello, morendo, gli lasciò la tutela del figlio Karl. Beethoven prese molto sul serio il suo ruolo, ma, in continua competizione con la madre naturale del nipote, celibe, sordo ed ammalato, trovò molti problemi a capire il bene del ragazzo.

Nel dicembre 1826, ritornando a Vienna su di un carro scoperto, Beethoven prese una
terribile infreddatura. La malattia complichò la sua situazione di salute, già molto precaria. Morì circondato dei suoi più cari amici, il 26 marzo 1827, nel bel mezzo di un furioso temporale.La cerimonia funebre si svolse alla chiesa della Santa Trinità. Si stima che tra 10 000 a 30 000 persone si riunirono per accompagnare Ludwig van Beethoven.



Compose 9 Sinfonie e varie Ouvertures per orchestra, 5 Concerti per pianoforte e orchestra ed uno per violino, 32 Sonate per pianoforte, musica sacra, un'Opera, varie altre musiche vocali.

 

 Da Valentina e mamma Monica per il WL