LE VOSTRE ESPERIENZE
 INDIMENTICABILI...

 

 

 

 

Ciao, sono Giulio. Domenica scorsa sono stato con gli scout a vedere un fortino della prima guerra mondiale. E' stato molto bello perchè abbiamo visto dove i nostri soldati erano a combattere. Io e Akela, che è un capo scout, per non bagnarci i piedi, perchè erano delle trincee scavate nelle grotte, abbiamo buttato dei sassi e ci abbiamo camminato sopra, poi al ritorno insieme alle altre squadriglie ci siamo fermati a mangiare al sacco. Ho fatto un mucchio di fotografie, e me le hanno anche fatte. Siamo tornati verso le 17 e c'erano i nostri genitori ad aspettarci. A fine mese vado a fare una specialità di botanica per poter prendere una nuova specializzazione, che per noi scout sono molto importanti. Adesso vi saluto e spero che le mie avventure con gli scout non vi annoino.
 

 

 

ciao a tutti, sono Martina, oggi voglio descrivermi, sono una ragazza di 15 anni, abito in un paese in provincia di Cremona (Lombardia), si chiamo Trescore Cremasco..... mi reputo una ragazza carina fisicamente, caratterialmente invece sono una persona apparentemente timida, dopo invece mi apro, sono sincera (forse troppo), testarda, pigra, molto disponibile, quando discuto con una persona voglio avere sempre l' ultima parola e sono molto franca... frequento un istituto tecnico, faccio lingue...
Non ho molte amiche, poche ma buone, ho avuto un solo ragazzo quando avevo 12 anni ma è durata solo 2 giorni, ora sono single e in cerca di un grande amore... le mie passioni sono la musica, mi piace un po' tutta anche se i miei cantanti preferiti sono Eros Ramazzotti e Vasco Rossi, io li considero 2 poeti, la televisione e internet, e sono "innamorata" di Giorgio Alfieri e Martina, 2 personaggi di "uomini e donne". Li ho conosciuti: sono 2 persone umili semplici, x niente montate, due persone che incontrandosi in tv si sono innamorate... io sono  iscritta anche al loro forum...
Sono una buongustaia, mi piace mangiare, ma mangiare bene, mi piace tutto dalla pasta, al riso al pesce... insomma di tutto! I miei piatti preferiti sono le lasagne e la pasta al salmone....
Ho una bella famiglia, vivo con i miei genitori e con mia nonna materna alla quale sono molto legata, con lei litigo tutto il giorno a causa delle idee opposte visto che siamo di 2 generazioni diverse...ma alla fine le voglio tanto bene...
I miei più grandi sogni sono: appena finito la scuola voglio girare il mondo con le me amiche, sogno di trovare un lavoro che mi appaghi finanziariamente e moralmente, sogno di trovare l' amore della mia vita, sposarlo, fare 3 figli, vivere in una piccola casetta magari a Roma (La mia città  preferita), vivere serenamente e avere tanta salute....
lo so.. lo so sono soltanto sogni... ma io sono un' inguaribile romantica e soprattutto sognatrice... secondo me chi non ha dei sogni vuol dire che non sa cos'è la vita...
Ecco ora sapete un po' di cose su di me...
un abbraccio....                 Martina

 

 

 

 

Ciao Amy, sono Francesco. Come ti avevo promesso ti scrivo per raccontarti della visita del Papa a Pompei, che è stata breve ma intensa ed ha scombussolato la vita di questa piccola città. Pensa che già mesi prima sono stati fatti molti lavori di ristrutturazione della piazza, delle strade, dei palazzi al centro.
La settimana precedente la visita, sono state transennate e divise in settori le principali strade e piazze. Sono stati allestiti ben 4 mega-schermi nelle zone circostanti la piazza e la città è stata addobbata con grandi fioriere, bandiere (italiana, europea e dello Stato Vaticano ), e striscioni di benvenuto al Santo Padre. Poi nelle parrocchie sono stati distribuiti 30000 pass, infatti la città è stata blindata e solo chi aveva il pass vi poteva accedere. Sono stati bloccati i treni, il servizio pulman, le scuole, gli uffici pubblici e c'era un servizio d'ordine incredibile. Era possibile accedere al proprio settore con il pass solo dalle 6.30 alle 8.15 del mattino.
C'era molto vento, anche se c'era il sole che facendo capolino tra le nuvole, ogni tanto ci riscaldava. Ci siamo stancati a stare tutti in piedi, schiacciati come sardine vicino alle transenne. Finalmente è apparsa la Papa-mobile con questa figura bianca. L'ho guardato e mi ha fatto tanta tenerezza; mi ha ricordato nonna Tonia ( la mia bisnonna ) , perche aveva le stesse guanciotte morbide e rosse, lo sguardo buono e saggio che ti accarezzava, il corpo abbattuto dalla vecchiaia, ma che ancora vuole vivere. Poi quando ha parlato, si sforzava un pò, ma ha resistito fino in fondo, sembrava che l'affetto della gente che era lì per lui e per la Madonna gli desse forza. E' stato simpatico con la sua espressione divertita, quando passava tra i bambini che gli sventolavano bandierine e lo applaudivano.Il Papa è veramente forte, io lo chiamo il Papa viaggiatore, perchè va a trovare i suoi figli in tutto il mondo, e non se ne sta nel suo palazzo, e continua anche adesso che non è più in salute. Lo ammiro molto per questo, e anche perchè sta proclamando tanti santi, ho sentito al TG che ne ha fatti più lui che i suoi predecessori in un secolo e mezzo. Forte , no? Ciao, alla prossima ! Francesco.

Cara Amy, sai che ho uno zio che vive all'estero?   E' il fratello di mamma e vive in   Francia  a Toulouse, perchè lavora nel centro aerospaziale.  Non so bene lui cosa sia, ma so che sta vicino ai simulatori di volo e insegna ai meccanici come riconoscere i guasti e ripararli. Quando sono stato lì per la comunione di mio cugino  Tommaso, mi ha portato a vedere gli aerei ed ho visto il  Concorde da vicino. Bellissimo! Sai, che in quel viale i lampioni erano tutti a forma di aereo? Curioso!

Qualche altra volta ti parlerò della città che è bella. Per ora ti dico solo che è la città delle violette, con le violette ci fanno di tutto, persino dolci e marmellate. Ci sentiamo più in là . 
Ciao, da Francesco

Cara Amy, sai che i miei zii hanno un ristorante a Elche, in provincia di Alicante! (Spagna)
E' una bella città e nel periodo tra l'otto e il quindici agosto fanno una festa bellissima, con la rievocazione della lotta tra Mori e Cristiani. Per una settimana intera ci sono sfilate, carri con personaggi dai vestiti bellissimi, vengono bande musicali da tutte le città vicine e offrono sangria, caramelle, e si balla fino all'alba. Si mangia il churro con la cioccolata ( è buonissimo), e l'ultima sera ci sono dei fuochi d'artificio megagalattici che durano tantissimo e alla fine si spengono le luci di tutta la città per i fuochi finali: le palmeras, che ricordano le palme nella forma, perchè ad Elche c'è il palmeto più grande d'Europa e le palme sono protette, se ne abbatti una, ti arrestano, mi ha detto mio zio.

Francesco

Cara Amy: ti ho spedito questa ricerca perchè devi sapere che io sono una volontaria della Lega Nazionale Per La Difesa Del Cane. Con la speranza che tu pubblichi questa ricerca, ti fornisco un sito per maggiori informazioni: www.ilcane.com/difesa 
Ti ringrazio per avermi dato la possibilità di informare le altre persone dell'esistenza di quest'associazione. Ciao e grazie Angelica

Chi siamo
La Lega Nazionale per la Difesa del Cane è un'associazione privata senza fine di lucro; non riceve alcun finanziamento ed è basata interamente sul volontariato.
E' costituita da 120 sezioni ed altrettanti rifugi, sparsi in tutta Italia, nei quali si provvede al mantenimento di circa 15.000 cani (...e gatti) grazie al contributo dei soci, alle donazioni e alla costante opera dei volontari.

Il Rifugio
Il Rifugio della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, Sezione di Milano, si trova in via Redecesio 5/A di Segrate (Mi). Ospita circa 150 cani abbandonati di qualsiasi taglia ed eta': cuccioli, adulti, vecchietti, bastardini e non, tutti vaccinati, tatuati ed accuditi con amore.
Il terreno del Rifugio è, da pocho tempo, di nostra proprietà quindi, finalmente, abbiamo dato il via ad una serie di lavori di manutenzione rilevanti.
Tutto il capannone è stato totalmente ricostruito, nello stesso modo, anche le gabbie del secondo cortile sono state "rase al suolo" e riedificate più solide, più igieniche, a tenuta termica e con un giardinetto comune.
Tutto ciò è stato possibile, e sarà possibile andare avanti, grazie al buon cuore dei nostri soci, che rispondendo sempre in maniera positiva agli accorati appelli, ci danno le possibilità economiche, ma anche la spinta emotiva, per continuare a fare sempre il meglio per i nostri amici con la coda. Il sogno di avere un piccolo ambulatorio ed una piccolissima segreteria si sono avverati, attualmente i lavori in corso sono: rifacimento dell'ingresso, della cucina e della stanzetta dispense. Sarebbe bello rifare le fognature e realizzare un bell'impianto di riscaldamento. Ancora una volta vi chiediamo aiuto ed il grazie che vi giungerà in cambio sarà quello di tutti i cani che avremo modo di soccorrere.
LE ADOZIONI
L´ADOZIONE A DISTANZA
I cani ospiti al Rifugio di via Redecesio 5/a (Segrate - Mi) sono in media 150. Sono tutti (se l'età lo permette) vaccinati, tatuati e le femmine sterilizzate. Sono sotto costante controllo veterinario, ben nutriti e incoraggiati dalle cure amorose dei volontari.
Ovviamente i cani soccorsi sono di tutti i tipi: dai piccolissimi ai giganti, dai neonati ai vecchiettini, dall'incrocio più azzardato al cane di razza.
I più bisognosi sono certamente quelli di taglia grossa, magari "non giovanissimi", forse bruttini se si hanno dei preconcetti di bellezza, ma tutti assolutamente in cerca di una famiglia che li adotti per sempre. Veniteci a trovare, vedrete che il colpo di fulmine scatterà anche per voi.


L'Adozione "a distanza"
"L'adozione a distanza" è pensata per quei cani che hanno bisogno di particolari attenzioni: sono i più anziani, o sono quelli che nessuno ha scelto.
Consiste in un contributo mensile, stabilito dalla persona interessata (in genere 30.000 lire) destinato al mantenimento di un cane, il quale può essere scelto recandosi personalmente al rifugio, oppure consultando l'album fotografico presso i banchetti di piazza San Babila, a Milano.
La scelta del cane è simbolica, in quanto l'offerta versata verrà utilizzata per mantenere tutti i cani senza preferenza alcuna, alleviando le spese del rifugio.
Se lo desiderate, potrete venire in rifugio a trovarlo, o a portarlo fuori in passeggiata (ovviamente se il cane è nelle condizioni fisiche per uscire e se desidera farlo: alcuni arrivano deperiti, o sono sotto shock a causa dell'abbandono).
Il cane in "adozione a distanza":
· rimane sotto la completa tutela della Lega del Cane,
· può venire adottato "per sempre" anche da altre persone (non coinvolte nell'adozione a distanza),
· Vi spedirà, per riconoscenza, una sua foto e la scheda con la sua storia.
Grazie al Vostro buon cuore, e attraverso "l'adozione a distanza", ci sarà possibile sostenere spese molto onerose (ad esempio: interventi chirurgici per tutti i cani che ne avranno bisogno; rendere più confortevoli i box dove vivono i nostri ospiti; offrire medicine, cibo, cucce e coperte ad un numero sempre maggiore di trovatelli).



Il volontario
Il volontario non è vincolato da tempi precisi, ma può decidere quando e quanto tempo dedicare a questa attività. Qualsiasi tipo di volontariato ci sarà utile e gradito: potete operare all'interno del rifugio (svolgendo i lavori più umili, come la pulizia delle strutture e dei cani); o regalare agli amici con la coda 4 ore al mese per la realizzazione dei banchetti (in genere in piazza San Babila) importantissimi per la raccolta fondi.

APPELLO
Di amici a quattro zampe ne troverai non uno, ma migliaia. Sono i cani abbandonati ospitati presso i Rifugi della Lega.
Cani che un tempo avevano un nome e un padrone, cani che adesso hanno solo paura. Paura di finire i loro giorni dietro le sbarre, senza più sentire il calore di una famiglia.
Perciò se cerchi un amico, cercalo in un canile: ti sta aspettando.




VISITA AL MUSEO

Ho visitato , a Torino, la mostra di Zoologia Fantastica e il Museo di scienze naturali (la parte degli animali imbalsamati).
Consiglio la visita a tutti i bambini che scrivono a maestramica, specialmente se vivono a Torino o dintorni... andateci perchè è bellissima.
Ti allego una foto dello scheletro di un elefante che visse a Stupinigi (TO) per 25 anni e che fu donato da un emiro al re di casa Savoia .
Ciao da Marta

 

 

LA COMUNIONE

In questi giorni noi del catechismo stiamo facendo delle prove per la Comunione. Il parroco ci mette in ordine di altezza, poi entriamo in chiesa. Saliamo sull'altare e ci conta: i numeri pari da una parte e i dispari dall' altra e poi ci spiega il significato dell'Eucarestia. Per rendere più reali le prove, ci fa assaggiare un'ostia sconsacrata intinta nel vino.   

Io sono emozionato per il giorno della Comunione.       

Davide

Cara Amy,
 ti invio il racconto di una mia giornata vissuta
realmente.
Mi sono divertita tanto a ricordarla e a scriverla. SPERO TI PIACCIA!!!
                                            Un caro saluto
                                                          RITA

 IN UNA CASA DI MATTI
Cominciò tutto una stupenda mattina d'estate...
Ero in spiaggia e 2 amici, Fabio & Simone, m'invitarono a casa loro a
pranzare...
Entrando in quella casa c'era un silenzio spettrale... ad un certo punto sentii
una porta scricchiolare, per fortuna era Lucia (la sorella maggiore di
Fabio), la tavola era già apparecchiata.Nei piatti c'era la pasta al pesto (la
cosa che detesto di più). A denti stretti ho dovuto dire che mi piaceva. Ero
affamata e nonostante fosse un piatto da me non gradito, l'ho divorato in un
sol boccone, ma non c'era solo il primo piatto (le tanto odiate pennette al
pesto Genovese) ma anche il dorato, croccante pollo
arrosto. Purtroppo anche questo aveva un difetto (era tremendamente sciapo e
insapore). Dopo il pranzo finalmente il dolce:
era uno squisito ciambellone al cioccolato. Dopo averlo divorato, io e i miei
2 amici siamo andati in giardino poi piano piano,
in quello del vicino, dove (come coraggiosi avventurieri) abbiamo scoperto che
in una grossa cesta c'era mamma gatta con 19
graziosi gattini. -Che meravigliosa idea!- esclamò Fabio. Io e Simone sentendo
quell'esclamazione pensammo immediatamente
che l'idea del nostro amico Fabio fosse come al solito un'idea pazza. Dopo
avergli domandato che cosa avesse in mente, io e
Simone ci fermammo a riflettere... dopo tutto non era una brutta idea. Io e
Simone seguimmo l'idea di Fabio. La brillante idea
consisteva nell'andare nuovamente in casa, passando dalla finestra del bagno
mentre tutta la famiglia dormiva pesantemente,
arrampicarsi a modo felino sulla credenza della cucina e furtivamente
prelevare la scatola dei buonissimi biscotti. Dopo aver trasformato l'idea
in azione e aver fatto una scorpacciata di gustosissimi biscotti abbiamo
messo in atto un'altra idea proposta,
dal piccolo e peperino Simone. Cominciammo. Andammo a prendere le forbici e
...ZAC...ZAC...tagliammo  un pezzo di pianta
grassa e l'infilammo nella ciabatta del padre di Simone. Quatti, quatti con
secchiello e paletta andammo in spiaggia, prima che
 il padre di Simone infilasse il piede nella ciabatta.
CHE GIORNATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Due settimane fa circa, a Ferrara nella mia città, c'è stata una bella iniziativa chiamata "il mercatino della coperta" dove i bambini di tutte le scuole potevano iscriversi per vendere i propri giocattoli, libri, oggetti ecc. usati, per poi donare la metà del ricavato all'UNICEF e l'altra metà a nostra scelta ..

Sono già alcuni anni che nel centro di Ferrara si svolge questo mercatino, ma io era la prima volta che partecipavo. Devo dire che la mia classe, la V C, era la più numerosa di tutti e solo noi abbiamo donato circa 500 euro all'UNICEF (la nostra classe ha deciso di donare a loro tutto l'incasso) raccolti in sole 3 ore, il tempo che avevamo a disposizione. E' stata un'esperienza bellissima, spero di partecipare anche il prossimo anno con la scuola media, altrimenti ci torneremo con la gloriosa ex V C.

Saluti carissimi   Gianluca 


Se volete inviarci altre esperienze indimenticabili, mandatele a questo indirizzo:

maestramica@maestramica.it