LA TRAPPOLA

"Ciao carissima, come stai?"
Mi girai stupita, ma non c'era nessuno dietro di me.
"Ce l'hai con me?" chiesi ancora più sbalordita.
Berenice si avvicinava nel corridoio della scuola a passettini frettolosi, con un sorrisetto sbilenco sulle labbra sottili.
"Certo, cara collega, con chi vuoi che parli? "
"Ah, non lo so" ripresi, sospettosa. "Che vuoi? La frusta oggi non ce l'ho, l'ho dimenticata a casa, non te la posso prestare."
"Oh, oh, oh, che mattacchiona che sei. Volevo solo informarti che nell'aula computer è stata appena montata una nuova webcam. Un nuovo ritrovato della scienza e della tecnica, pare che faccia meraviglie. Mi hanno detto che "cattura" fedelmente tutto ciò che viene ripreso e lo trasforma in immagini computerizzate. Siccome tu hai una passione per i marchingegni, pensavo ti interessasse provarla subito."
"Ma davvero! E tu come fai a sapere tutte queste cose?"
"Passavo per caso dalla Segreteria ed ho sentito l'Illustrissimo Dirigente che ne parlava. Stava giusto cercando un'insegnante competente che la volesse inaugurare ed io gli ho fatto il tuo nome. Non che lui fosse molto felice di darla in gestione a te, ti considera una povera sciattona, detto tra noi. Ma io ho dovuto, ahimè, ammettere che in queste cose sei la migliore. Mi ha incaricato di cercarti e di convocarti subito in aula-computer. Se fossi in te, non lo farei aspettare... magari cambia idea e dà l'incombenza a qualcun altro" sussurrò con voce velenosamente flautata.
"Ti piacerebbe, eh, vipera" borbottai mentre mi allontanavo velocemente verso l'aula-computer.
"E cos'è 'sta storia della webcam? Da quando in qua il maledetto Dirigibile, che gli spunti un brufolo sul naso, si interessa di modernizzare i nostri strumenti di lavoro? Credevo che passasse tutto il suo tempo ad inventare modi per intristire l'ambiente. Vuoi vedere che mi sono sbagliata? Magari non è così fetente come sembra. Mah!
Mentre ruminavo tutto ciò, mi era ormai avvicinata alla porta dell'aula-computer.
"Amy, aspetta!" sentii sussurrare.
Mi voltai di scatto, la mano sulla maniglia della porta: "Che c'è? Chi è? Adele, accidenti a te, prima o poi mi farai venire un infarto. La smetti di acquattarti dietro gli angoli?
Foglia, tanto per cambiare, tremava. "Dove vai? mi chiese.
"Secondo te, una con la mano sulla maniglia della porta di un'aula, dove va? Dentro l'aula in questione, forse? ironizzai.
"Stai attenta... quei due stanno tramando qualcosa. Li ho visti che confabulavano sulla porta della Direzione...  Quelli ce l'hanno con te, te l'ho già detto."
"Quei due chi? " la guardai senza capire.
"Il Dirigente e Berenice. Berenice SORRIDEVA! Hai mai visto Berenice sorridere? E il Dirigente le ha messo un braccio sulle spalle e le ha detto 'Cara, lei sa cosa fare. Agisca ora.'  BRRRRRRRR!!!!!! Erano così SINISTRI... Ti giuro, ho ancora la pelle d'oca"
"Ma tesoro, tu hai sempre la pelle d'oca, la tua pelle ormai non fa testo.
Dai, ti preoccupi troppo. Pensa, Smorf...cioè Berenice, mi è appena venuta a riferire di un incarico che il Dirigibile mi ha affidato: sperimentare la nuova webcam."
"Una webcam? Ma noi non l'abbiamo mai richiesta" si stupì Adele.
"Appunto, non ti sembra una piacevole novità? Magari lo stiamo contagiando... vedrai che fra un po' si toglierà i maledetti occhialoni neri, smetterà di fumare e di puzzare come una ciminiera e sorriderà anche lui. Del resto, se c'è riuscita Berenice..." dissi con un brivido.
Adele mi guardò tristemente: "Non ci credi neanche tu. Comunque io ti ho avvisata... ritorno in classe prima che si accorgano che sono uscita." e se la svignò all'istante.
Perplessa e, nonostante l'apparente sicurezza appena mostrata, per niente tranquilla, entrai nell'aula.
Accarezzai con gli occhi i miei amati computer: "Ciao ragazzi, tutto bene? - dissi ad alta voce- siete uno splendore oggi. E tu, piccolina? Sei la nostra new-entry? Ehi, ma vedo che sei già in funzione...
 Allungai la mano per accarezzare la webcam fiammante:

AAAARRRRGGGGGHHHH!!!!!

 

7- (CONTINUA)

 

 

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