Roverandom, Le avventure di un cane alato ,
di J.R.R. Tolkien,
Rizzoli Editore .

La trama: Rover era un piccolo cagnolino giocattolo, appartenente a Michael, figlio dell'autore. Durante una vacanza al mare, il cane fu smarrito sulla spiaggia e, nonostante le ricerche, non fu più trovato. Per confortare il piccolo, il padre iniziò a raccontare questa storia fantastica, basata sulle vicissitudini del magico Roverandom, cagnolino bianco e nero che si ritrova, dopo uno sfortunato "scontro" con uno stregone vendicativo e ostinato, ridotto nei panni di un giocattolo. Grazie all'aiuto di altri due stregoni e dopo aver vissuto avventure sulla luna e in fondo al mare, tenterà di tornare a casa. Ma quale casa? Della vecchina che lo aveva allevato da cucciolo o del bambino che aveva tanto amato il suo giocattolino?

La frase famosa:"... "Appena mi comprano, scappo", ripeteva agli altri giocattoli. "Io sono vero. Non sono un giocattolo, io, e non voglio fare il giocattolo. Speriamo che qualcuno mi compri presto. Detesto questo negozio, non riesco a muovermi così piazzato in vetrina."...."

Giudizio di Maestramica: Favoletta carina, senza tante pretese, con spunti interessanti, ma non approfonditi come Tolkien invece sapeva fare.Da non leggere aspettandosi di ritrovare l'autore del Signore degli Anelli. Questa piccola storiella "familiare" era stata trascritta nei punti essenziali ed è stata pubblicata a cura del "Tolkien Trust" dopo 20 anni dalla morte dell'autore. Si può dire che stiamo raschiando il fondo del barile, ma si sa il nome Tolkien fa comunque presa sugli appassionati e consente sicure vendite.

Età consigliata: dai 6 ai 10 anni al massimo.