Relazione del libro

 

 

Ian Mc Ewan

 

 

 

                              

NOTIZIE SULL’AUTORE: Ian McEwan è nato ad Aldershott in Inghilterra,

figlio di un ufficiale dell’esercito inglese, Ian McEwan ha trascorso la sua infanzia

in giro per il mondo al seguito del padre. Si laurea in letteratura inglese

 presso l’università del Sussex, si è specializzato in scrittura creativa, studiando

con il romanziere Malcom Bradbury. Ha pubblicato la sua prima raccolta

di racconti First Love, last Rites (Primo amore, ultimi riti) nel 1975,

 a cui sono seguiti numerosi romanzi, racconti, libri per bambini,

opere teatrali e sceneggiature, oltre a numerosi interventi su quotidiani.

Ha vinto il Somerset Maugham Award per Primo amore,ultimi riti,

 il Whitbread Award per Bambini nel tempo, e il Booker Prize per Amsterdam.

Con Espiazione, il suo ultimo romanzo è stato finalista al Booker Prize 2001.

Opere: 1978 Il giardino di cemento (The cement garden), 1980 Cortesie per gli ospiti,

1982 Fra le lenzuola. 1987 Bambini nel tempo (The child in time),

1990 Lettera a Berlino, 1992 Cani neri (Black dogs),

1994 L’inventore di sogni (The Daydreamer), 1997 L’amore fatale (Enduring love),

1998 Amsterdam, 2001 Espiazione (Atonement).

 

 

TITOLO: L’inventore di sogni

 

CASA EDITRICE: Einaudi Ragazzi

  ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1994

 

GENERE LETTERARIO: commedia, anche un testo riflessivo sul comportamento

e i pensieri dei bambini a 10 anni

 

 

PERSONAGGI PRINCIPALI: Peter. Un bambino di 10 anni, molto fantasioso,

distratto e sognatore a differenza degli altri.

Vive in una famiglia tranquilla, normale, ma Peter trova momenti di disaccordo

con questi, perché loro lo giudicano “difficile”.

 

PERSONAGGI SECONDARI: la sorellina Kate, bambina di sette anni che a Peter non sta molto simpatica;

“la Cattiva”, la bambola di Kate, senza una gamba e senza un braccio,

sulla testa ha un ciuffo spesso di capelli neri; il gatto William,14 anni,

ignora il mondo stando sdraiato sulla mensola della cucina con gli occhi socchiusi.

 Ogni tanto sbadiglia facendo vedere la sua lunga lingua rosa.

Ha dei ciuffi neri, dei baffi bianchi piegati all’ingiù, i peli del sopracciglio

sparati dritti come antenne e gli occhini verde chiaro con fessure come porte chiuse;

la madre, Viola Fortune, che scompare con il padre, Thomas Fortune, a causa della Pomata Svanilina;

Barry Tamerlane, un compagno di classe di Peter, un bambino prepotente, bello, morbido e tondo,

pur senza essere grasso, porta gli occhiali e l’apparecchio per i denti;

il ladro, cioè Mrs Goodgame, una vecchia piena di soldi e coi denti gialli all’infuori che abita da sola;

 il piccolo Kenneth, il cuginetto di Peter e Kate, è velocissimo a gattonare,

ha la mascella quadrata, la faccia umidiccia di un rosa eccessivo, con occhi vispi e decisi;

Gwendoline, la sorella grande di Charlie, Harriet e Toby, dorme dai Fortune,

sembra sempre triste e immersa nei suoi pensieri, ha 23 anni, è studentessa di medicina,

ha occhi verdissimi e capelli rossi che sembrano arancioni.

 

IDEA CENTRALE: Peter è un bambino che sogna molto,non si tratta solo di sogni, ma di riflessioni sul mondo e sui genitori. Il bambino inventa avventure, come la battaglia delle bambole, oppure sogna di vivere la vita del gatto William per un giorno, di far scomparire i suoi genitori e sua sorella con la Pomata Svanilina, sogna di essere il piccolo Kenneth e di essere un adulto.

 

GIUDIZIO PERSONALE: questo libro mi è piaciuto molto perché fa capire alla gente quanto è bello sognare.

Peter si ritrova in avventure spettacolari, ma impossibili nella realtà.

Io credo che quando si sogna, ci si sente come in un’altra vita, dove tutto

è possibile, e con questo si sta molto meglio, anche se i sogni sono incubi,

come l’avventura delle bambole. Io mi ritrovo molto in Peter, perché anche io sogno molto;

quando magari leggo un libro o guardo un film, chiudo gli occhi e provo a vivere quell’avventura

che mi si mostra davanti: è molto bello sognare! 

 Marta WL