Il mio viaggio

 

Son giunto alla fine del mio viaggio

Riguardo indietro come un vecchio saggio,

rivedo un bimbo timido e insicuro

mi vedo oggi vispo e più sicuro.

 

Rivedo le mie mani un po’ tremanti,

insicure tra vocali e consonanti,

le sillabe a fatica pronunciavo,

e  a  legger svelto già mi abituavo.

 

La mano, Tu, Giuliana, mi hai tenuto,

con la fermezza in cui hai sì creduto,

la lingua madre volevi a me insegnare

tra testi e verbi da memorizzare.

 

Mi hai insegnato che nel mio domani,

nulla in regalo avranno le mie mani,

ma frutto di conquiste a denti stretti,

raggiungerò le mete e i miei progetti.

 

Al   mondo antico  ed ai suoi misteri,

con Te, Liliana, ho volto i miei  pensieri,

nel tempo, insieme a Te, ho navigato

i popoli e i guerrieri ho immaginato.

 

La bella Italia, Tu, mi hai illustrato,

 tra fiumi, monti e laghi mi hai portato,

sognavo insieme a Te d’esser turista

le meraviglie hai messo in bella vista.

 

Lottavo, poi, con cifre permalose

 e tabellin per me pericolose,

con Te, mia cara Tina, ho infin appreso

a cercare  il risultato tanto atteso.

 

Attenta a ogni mio passo,Tu insistevi,

pignolo e preciso mi volevi,

guardavi i miei errori e sorridevi,

con la dolcezza Tua mi riprendevi.

 

 

Come l’aurora  d’ un giovane  mattino,

avete illuminato il mio cammino,

nel grande firmamento del sapere

che grazie a Voi non pone più barriere.

 

Domani a  nuove mete punterò,

l’impronta vostra, mai io perderò,

con la tenacia che mi avete dato

 mi sento di già pronto e preparato.

 

 Infine, solo grazie posso dire,

troppe parole, io, non so trovare,

l’affetto mio vorrei manifestare,

ma un sol sorriso già potrà bastare.

 

Classe V B

 

 

VOGLIA DI PACE

 

Le voci dei bimbi il vento raccoglie

e poi le sparpaglia tra i rami e le foglie

di alberi antichi, con grosse radici

che sanno ascoltare le cose che dici

per poi raccontarle, giù... giù... nel profondo

al Cuore che batte al centro del mondo.

 

Se un bimbo sorride, sorride anche il Cuore

ed ecco spuntare in un prato un bel fiore.

Se un bimbo è felice, il Cuore è contento

e nascon farfalle che danzan col vento.

 

Ma, a volte, le risa diventano pianti:

le lacrime scendono, calde e pesanti,

colpiscon la Terra che trema, impaurita,

vedendo la morte mischiarsi alla vita.

Ossezia, Israele, Iraq, Palestina...

tra bombe e fucili la morte cammina,

portando con sé ceceni, afghani

e tanti, tantissimi bimbi africani!

Bombardano, sparano e parlan di pace,

al Cuore del mondo ‘sta cosa non piace:

“Se di odio e violenza riempite la Terra,

non siate bugiardi: chiamatela guerra!

La pace è sorridere, darsi la mano,

dormire tranquilli, guardare lontano

e in fondo vedere, nel cielo sereno,

i sette colori dell’arcobaleno.

 Soltanto se spargi la voglia di amare

il vento sorride e può allora portare

agli alberi antichi e alle loro radici

le voci ed i sogni di bimbi felici!”  

                                              Elio Giacone

 

(da Mattia per il WL)

 



 

 

W GLI AGRUMI

 

Che buone le arance
con le loro grosse guance,
ricche di vitamina C
ci aiutano ad affrontare il dì.

Ci sono anche i mandarini
deliziosi e piccolini,
fidanzati con le arancine
danno vita alle clementine.

E che dire del pompelmo:
tondo, buono e cicciottello.
Balla e canta con passion,
ma il flamenco è un'illusion.

Per finire c'è il limon:
giallo, lungo e tanto aspron.
Tutti insieme questi amici
ci proteggono dai nemici.

 

(GLI ALUNNI DELLA IV B
ISTITUTO COMPRENSIVO "GIOVANNI XXIII" SAN MICHELE SALENTINO (BR) per il WL)

 

 

Precetto cinese

 Il denaro
 può comprare una casa
 ma non un focolare;
 può comprare un letto
 ma non il sonno;
 può comprare un orologio
 ma non il tempo;
 può comprare un libro
 ma non la conoscenza;
 può comprare una posizione
 ma non il rispetto;
 può pagare il dottore
 ma non la salute;
 può comprare l´anima
 ma non la vita...

(da Giulia per il WL)

 


FARE LA PACE

Per fare la pace
si prende una P
come PERDONARE
poi si prende una A
come AMORE
poi si prende una C
come COLOMBA
poi si prende una E
come EMOZIONE,
poi si mettono insieme
SENZA ODIO, SENZA NOIA,
SENZA FRETTA, SENZA RABBIA,
per essere capace
 di formare la PACE.

(Anonimo)

 

 

UNA POESIA
Sbocciano
come fiori effimeri
nell'immobilità
della calda notte estiva.
Si aprono
per una manciata di istanti
a grappolo...a spirale...a rosoni
per poi subitamente
ricadere
in una cascata argentea
che si spegne
con un languido chiarore.
E, con il naso all' insù,
ancora una volta
rivivo
lo stupore della mia infanzia.
(Sonia Valli, 11 anni)

 


LA PACE

LA PACE NON SI TROVA TUTTI I GIORNI
NON SI TROVA SUI MELONI, ALBERI E FIORI
NEPPURE SULLA GENTE.
MA CHE COS'E' LA PACE?
LA PACE E'... UN GRANDE
AMORE FRA TUTTI NOI
CHE NON SI COMPRA, PESCA, MA SI OTTIENE CON UN GRANDE AMORE!

(Geraldine Macatangay, per il WL)


 

IL LAMPO

e cielo e terra si mostrò qual era
la terra ansante libera in sussulto
il cielo ingombro, tragico e disfatto
bianca bianca nel tacito tumulto
una casa apparì e sparì d'un tratto
come un occhio che largo esterrefatto
s'aprì si chiuse nella notte nera.

              Giovanni Pascoli ( inviata da Simone per il WL)

 

 

LA LIBERTA' NEL MONDO

 La Liberta'
e' una parola che viene e se ne va,
e' una parola che solo per i poveri e noi ha un senso,
per i crudeli senza un cuore non conta nulla,
per loro conta solo il potere e la forza.
La Liberta'
e' una parola che si trova in tutto il mondo,
ma che solo alcuni riescono a trovare in fondo al loro cuore.
Se ci impegnamo a cercarla forse Lei apparira' e ci conquistera'
con tutta la sua vivacita'.
La Liberta'
vorrei che tutti gli uomini la pronunciassero e
la regalassero agli amici,
perche' un giorno molto vicino, conquistera' noi e il nostro destino.

 (Jessica Viola, WebLab)

 

 
 

FILASTROCCA   DI PRIMAVERA

Filastrocca  di  primavera
Più lungo il giorno più dolce la sera.
Domani forse tra l’erbetta
Spunterà la prima  violetta.
O prima viola fresca e nuova
Beato il primo che ti  trova
Il tuo profumo gli dirà
La  primavera è giunta è qua.
Gli altri signori non lo sanno
E ancora in inverno si crederanno
Magari persone di riguardo
Ma il loro calendario va in ritardo.

  (Gianni Rodari) (a cura di Stefano Web Lab)

 

 

USCITA NEL BOSCO

Foglie di alberi di mille colori,
rosse, arancioni, verdi, marroni.
Scendono giù ballando e danzando
volando di qua e volando di là,
cullate dal vento che le porterà,
lontano di qua.

Anche le bacche troviamo nel bosco,
le raccogliamo a più non posso.
Son velenose? Non lo sappiamo!
Ad un esperto noi lo chiediamo.

Questi sono i segreti della natura,
che ci fa sorprese di ogni misura,
di ogni misura e di ogni colore,
viva il bosco ed ogni suo fiore!
(Evelina)