Cara Amy ti scrivo…

(...)Siamo due amici Matteo  10 anni , Giampiero  12 anni. Qui oggi nevica  siamo ad una altezza di 1000 metri sul livello del mare. Annoiati per il brutto tempo abbiamo deciso di leggere la tua storia che e' molto bella, scherzosa e ci ha fatto molto ridere. Ti volevamo chiedere come si possono evitare le ore di matematica, ( noiose e infinite) e come fare velocemente i compiti (sempre di matematica) al pomeriggio ?
Vorremmo che tu ci rispondessi con qualche consiglio!!!!!!!!

Carissimi amici, sono felice che vi piaccia la mia storia... Fra poco la aggiornerò con un nuovo capitolo. Per quanto riguarda invece il vostro spinoso problema: come si possono evitare le ore di matematica? Mi spiace darvi una brutta notizia: non si possono! Però si può alleviare il noioso e l'infinito. Come? Allora, in che rapporti siete con la maestra e/o il Prof di matematica? Buoni? Vi è simpatica/o? Ci si può scherzare? Bene, siete a posto. Armatevi di un sorrisone a 60 denti (come, sono di meno, i denti? Ma vedete allora che i numeri vi piacciono!), avvicinatevi alla fonte dei vostri guai matematici e confessate. Esempio: "Cara prof (sbattimento di ciglia), io vorrei tanto trovare interessante la sua materia, ma purtroppo c'è qualcosa che mi blocca. Mi aiuti, la prego, a superare questa avversione al numero ed al calcolo". Se è una buona/o prof si farà una risata e cercherà di rendervi la materia un po' meno antipatica.
Nel caso i rapporti fossero invece un po' burrascosi (anche gli insegnanti sono umani ed hanno i loro difetti), lasciate perdere la tattica precedente e considerate la cosa come una sfida: il vile numero vi annoia, l'equazione truffaldina cerca sempre di indurvi in errore? Sentitevi Zorro e attaccate per primi: tenete per ultimi i compiti più piacevoli e sbattete subito al tappeto (pardon, sulla scrivania) il quaderno di matematica. Parlategli (controllate prima di essere soli, non si sa mai) e apostrofatelo così: "Vile marrano, tu mi vuoi addormentare eh? Non ci riuscirai! Ti torcerò le budella, spremerò tutti i tuoi numeri e tra una moltiplicazione ed un teorema, un triangolo ed un tronco di piramide, ti schiafferò il risultato sulla pagina, nero su bianco."
Insomma, il succo di tutta la faccenda qual è? Visto che siete ragazzi di spirito (altrimenti non apprezzereste le mie storie), cercate di trovare nella matematica qualcosa che si possa rendere divertente. Non dovete vederla solo come un elenco di norme, regole, segni grafici senza anima... datele voi un'anima, trovate dei soprannomi buffi per le regole, cercate di affezionarvi al buon, vecchio, caro numero. Sapete cosa fanno dei bambini di prima elementare che conosco? Ogni volta che imparano un numero nuovo (sono arrivati al 5, adesso), ne disegnano la famiglia: un 5 con il ciuffo rosso, uno col cravattino, la mamma 5 con la borsa della spesa, ecc. Lo so che è una cosa da bambini piccoli, ma intanto imparano a vedere i numeri come cose simpatiche, con le quali si può scherzare e divertirsi.
Animo allora, miei baldi giovanotti, e come compito, dovete trovare qualcosa di divertente nella vostra prossima lezione. Fatemi sapere!