Cara Amy ti scrivo…

Cara AMY, sono Francesco, (...) ti scrivo dopo una lunga vacanza, meritata dopo tanto studio ( a proposito all'esame di quinta è andato tutto a meraviglia ed ho ricevuto tutti OTTIMO ) . Ora sto frequentando la prima media e mi piacciono le nuove insegnanti, solo che mi risulta difficile chiamarle professoresse anzichè maestre, e rivolgermi loro con il "voi" anzichè con il "tu" come facevo con le mie care maestre delle elementari . Inoltre mi sono iscritto all' A.C.R. della Parrocchia e siccome leggo molto, ho proposto di creare una biblioteca. Don Beniamino, il nostro parroco, mi ha detto che è un'ottima idea e mi ha affidato il compito di organizzarla e gestirla. A me ha fatto piacere, solo che io non sono mai stato in una biblioteca e non so da dove cominciare. Per favore puoi aiutarmi? Innanzitutto ho chiesto a tutti i ragazzi della parrocchia di offrire qualche libro e sto cominciando a raggrupparli per argomento ( scolastici, romanzi, gialli, ecc.), ma non so come fare per trovarli subito, quando me li chiedono. Per favore fammi un rapido corso di "bibliotecario", cara Amy, altrimenti faccio anche una brutta figura. Mi potresti spiegare come si organizza e si consulta una biblioteca? Io vorrei fare una cosa carina per i ragazzi  del mio quartiere che non ha nessun servizio, perchè si trova in periferia, e la lettura può essere un modo per passare il tempo libero e per incontrarci, e in qualche caso anche per aiutare nelle ricerche ( sai, c'è qualche bambino povero nel mio quartiere, tipo Ilir, che è venuto dall'Albania, e suo padre guadagna poco, che non ha enciclopedie, nè computer e quando a scuola assegnano una ricerca, per loro è un problema farle). Noi ci proponiamo anche di comprare qualche libro nuovo, perche ogni volta che prendiamo un libro in prestito, mettiamo un euro nella cassa. Per ora sto scrivendo tutto in un quaderno, ma mi comincio a confondere tra i libri che escono e quelli che tornano.Perciò aiutami un pò ad organizzarmi. Grazie!


Car
issimo Francesco, ho chiesto consiglio ad una vera bibliotecaria ed ecco cosa mi ha detto: innanzitutto ti devi munire di un raccoglitore con parecchie buste trasparenti, cartoncini, etichette, quaderni ad anelli.
Dividi i libri per argomento, come hai già fatto e dai ad ogni argomento una sigla o un simbolo (ad esempio ST per Storia, AV per Avventura, oppure Pallino rosso per Storia, Quadrato giallo per i libri gialli, ... quello che ti piace di più). Metti in ordine i libri di ogni argomento seguendo magari la casa editrice o la collana (es. Serie Arancio del Battello a Vapore, Serie Azzurra,....) e dai a ciascuno un numero; ad es. ST 1; ST 2; ecc.
Sul quaderno ad anelli scriviti tutti i titoli dei testi seguendo queste suddivisioni e mettendo accanto ad ogni titolo il suo simbolo o sigla. Riproduci ogni sigla sulle etichette ed incollale sul dorso dei libri così da essere leggibili anche se sono inseriti in uno scaffale. 
Cerca di riordinarli negli scaffali mantenendo la divisione per argomenti e seguendo i numeri delle etichette, così farai in fretta a cercarli. 
Per segnare invece i libri dati in prestito, puoi preparare delle schede con i cartoncini su cui segnerai la sigla ed il titolo intero del libro, poi suddividili in tre colonne: data del prestito, nome del richiedente, data di restituzione. Per ogni libro prepara due schede: una la incollerai in fondo al libro, come promemoria per chi lo prende in prestito, l'altra la inserirai, al momento della richiesta e dopo averla ben compilata, nella busta del tuo raccoglitore che avrai contrassegnato con quella sigla. Quando ti verrà riconsegnato il libro, la toglierai dalla busta e la sistemerai nel libro con un fermaglio. 
Ti conviene anche, per evitare brutte sorprese, raccogliere sul quaderno i dati dei richiedenti: nome, cognome, età, indirizzo e numero di telefono, così da poter rintracciare i libri "in ritardo". Una volta alla settimana puoi controllare le schede nelle buste ed eventualmente rinfrescare la memoria dei ritardatari. 
Può essere anche utile avere su un quaderno ad anelli un secondo elenco dei libri suddivisi stavolta per autori, in ordine alfabetico. E' importante in questo caso che ogni autore abbia la sua pagina, così da poter aggiungere eventuali suoi nuovi libri nella stessa. 
Per aumentare il numero dei libri della vostra biblioteca, puoi chiedere anche al parroco di inviare una lettera in cui spiega la vostra bella iniziativa alle banche della zona o alle biblioteche dei paesi vicini, chiedendo magari che facciano qualche bella donazione o che vi regalino libri vecchi. Sai, ho scoperto infatti che le biblioteche ogni tanto si disfano di libri che hanno doppi o che sono un po' malandati. Può essere una buona occasione per rimpinguare invece i vostri scaffali. Spero di esserti stata utile. Continua così, sei un ragazzino veramente in gamba!

 A presto  Amy